Consumati dal lavoro

Cinquant’anni di burn-out: come il lavoro ha conquistato tutto, anche le nostre identità, e poi ci ha venduto gli strumenti per sopportarlo.

Chi decide cos’è rumore?

Una conversazione con Marcello Newman, chitarrista dei Cani e di Musicoterapia Adulti, sul suo disco solista Emotional Park.

Estetica del surriscaldamento

Hito Steyerl e l’ecologia politica dell’intelligenza artificiale.

La Parola della Settimana

tornata

tornata tornata s. f. [der. di tornare; nel sign. 3, dal provenz. tornada]. – 1. a. ant. o pop. Ritorno: nel suo letto il mise e dissegli che quivi infino alla sua t. si stesse (Boccaccio); fare t., fare ritorno. b. T. lattea, sensazione di calore alla mammella, e di puntura al capezzolo, che avverte la nutrice quando, attaccato il bambino al seno, la secrezione lattea si accentua. 2. Seduta, adunanza di un’accademia, di un’assemblea, ecc.: le t. dell’accademia della Crusca; t. ordinaria, straordinaria. Il termine, oggi poco com., era ancora usato in alcuni atti ufficiali della Camera dei deputati fino al 1938 e del Senato fino al 1933 (oggi seduta). Riferito talora, per estens., anche a turni di elezioni (politiche, amministrative, ecc.): prima, seconda t. elettorale. 3. ant. Il commiato o congedo della canzone provenzale, e per estens. della canzone antica in genere, che nel tipo più frequente ripete lo schema della parte finale della stanza.

Corpi sensibili

I nostri sensi ci aiutano a percepire la realtà ma allo stesso tempo ci ingannano. Dal sesto senso nascosto all'integrazione multisensoriale, le nuove scoperte della neuroscienza ci avvicinano a capire come il nostro cervello interpreti il mondo.