Fabbricare la pioggia
Le tecniche per stimolare artificialmente le precipitazioni esistono da decenni, ma la loro efficacia è difficile da misurare. Riti, scienza e teorie del complotto attorno alla modificazione del tempo atmosferico.
Un danno strutturale
Nelle giunture affettive di Sentimental Value: dal testo di Derrida alla tragedia greca, la grazia metaforica di Trier mette in scena le ferite senza mostrare il sangue.
Lectura Maris
Cercando di inquadrare l’opera.
Risalire la piattaforma
A partire dal saggio A Sud della piattaforma di Federico De Stavola, una riflessione su come la figura del rider, tra lavoro informale e gig economy, permetta di ripensare al rapporto tra centro e periferia nel modello capitalistico, tornando alla centralità del lavoro.
Perché beviamo
La nostra attrazione per l’alcol non è solo un residuo evolutivo potenzialmente patologico, ma anche una tecnologia sociale vecchia di millenni. Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza.
Una nuova primavera
Mentre i Mondiali 2026 sanciscono la fine delle lusinghe inclusive del capitalismo, Gabriel Kuhn ci mostra come il calcio underground possa ancora inventare nuove primavere.
La Parola della Settimana
tornata
tornata tornata s. f. [der. di tornare; nel sign. 3, dal provenz. tornada]. – 1. a. ant. o pop. Ritorno: nel suo letto il mise e dissegli che quivi infino alla sua t. si stesse (Boccaccio); fare t., fare ritorno. b. T. lattea, sensazione di calore alla mammella, e di puntura al capezzolo, che avverte la nutrice quando, attaccato il bambino al seno, la secrezione lattea si accentua. 2. Seduta, adunanza di un’accademia, di un’assemblea, ecc.: le t. dell’accademia della Crusca; t. ordinaria, straordinaria. Il termine, oggi poco com., era ancora usato in alcuni atti ufficiali della Camera dei deputati fino al 1938 e del Senato fino al 1933 (oggi seduta). Riferito talora, per estens., anche a turni di elezioni (politiche, amministrative, ecc.): prima, seconda t. elettorale. 3. ant. Il commiato o congedo della canzone provenzale, e per estens. della canzone antica in genere, che nel tipo più frequente ripete lo schema della parte finale della stanza.
Tutto testa e niente mani
Lingua materiale e diserzione ideologica nella Strana categoria bordiniana.