Linguaggi
Scheherazade in carcere a Baabda
La drammaterapia di Zeina Daccache (Scheherazade’s Diary) come manifesto contro l'indifferenza delle istituzioni totali italiane.
Il fischio della fine
A partire da Il calcio è potere di Luca Pisapia, un viaggio tra miti, geopolitica e scenari distopici di uno sport asservito al capitale.
Il concorso di Venezia è un affare da uomini
Tra un concorso “del presente” quasi solo maschile e classificazioni ancora binarie, perché contare le registe non basta più per capire il cinema di oggi.
L’esperimento Wonka
Viaggio nella zona grigia del classico del 1971, in bilico tra favola morale e incubo allegorico, dove le fantasie dell’infanzia incontrano le nostre ossessioni collettive.
Un danno strutturale
Nelle giunture affettive di Sentimental Value: dal testo di Derrida alla tragedia greca, la grazia metaforica di Trier mette in scena le ferite senza mostrare il sangue.
Una nuova primavera
Mentre i Mondiali 2026 sanciscono la fine delle lusinghe inclusive del capitalismo, Gabriel Kuhn ci mostra come il calcio underground possa ancora inventare nuove primavere.
Niente è davvero finito (anche se Netflix dice il contrario)
Il caso dell'inesistente “episodio 9” di Stranger Things svela il nostro rifiuto contemporaneo per la fine: come il Conformity gate e il neoliberismo dello streaming hanno trasformato gli spettatori in eretici docetisti.
Il fuoco brucia tutto ciò che ha di fronte
L’amore di Cy Twombly per Roma.